Alle diciannove e
cinque la fumata è bianca.
Habemus papam.
A
seguito di un conclave sui generis,dopo il gesto di rottura compiuto da
Ratzinger, è stato eletto Francesco, al
secolo Jorge Mario Bergoglio. 76 anni
,nato in una famiglia di origini italiane, specificamente piemontesi. Nel 1958 comincia il suo noviziato nella Compagnia di Gesù. Dal 1964
insegna per tre anni letteratura e psicologia nei collegi di Santa Fe e Buenos Aires. Riceve
l'ordinazione presbiterale il 13 dicembre 1969
,dopo altre esperienze di insegnamento e la nomina a superiore provinciale
dell' Argentina è rettore della Facoltà di teologia e
filosofia a San Miguel.
Viene nominato vescovo nel 2001 ed è a
capo della Conferenza Episcopale Argentina
fino al 2011 .
Migliaia di fedeli affluiscono in piazza San Pietro per
assistere al saluto del nuovo pontefice. La finestra si apre ed eccolo. Usa
parole semplici e affettuose nel suo primo discorso :” Fratelli e sorelle, buonasera! Voi sapete
che il dovere del conclave era di dare un vescovo a Roma. Sembra che i miei
fratelli cardinali siano andati a prenderlo quasi alla fine del mondo, ma siamo
qui. Vi ringrazio dell’accoglienza. La comunità diocesana di Roma ha il suo
vescovo: grazie! E prima di tutto, vorrei fare una preghiera per il nostro
vescovo emerito, Benedetto XVI. Preghiamo tutti insieme per lui, perché il
Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca. E adesso, incominciamo questo
cammino: Vescovo e popolo. Questo cammino della Chiesa di Roma, che è quella
che presiede nella carità tutte le Chiese. Un cammino di fratellanza, di amore,
di fiducia tra noi. [...] E adesso vorrei dare la Benedizione, ma prima –
prima, vi chiedo un favore: prima che il vescovo benedica il popolo, vi chiedo
che voi preghiate il Signore perché mi benedica: la preghiera del popolo,
chiedendo la Benedizione per il suo Vescovo. Facciamo in silenzio questa
preghiera di voi su di me”
Importanti
sono anche le scelte da lui compiute. Innanzitutto Il nome: è
stato eletto Papa come Francesco. È il primo a scegliere questo nome e ad
ispirarsi ,quindi, ad un santo che è stato simbolo di povertà e che amava
profondamente la Chiesa. La croce di
ferro e non una croce d’oro come previsto per i papi. Si è definito Vescovo di Roma definizione che non è
certo nuova, ma che sicuramente ha colpito tutti. Dopo aver esordito con un
semplice «buonasera», si è inchinato
davanti ai fedeli riuniti in piazza San Pietro, chiedendo una preghiera per il
suo operato. Per spostarsi usava la
metropolitana e la bicicletta. E quando viveva a Buenos Aires,
usava l'autobus.
Un Papa semplice, dunque, che non smette di
stupire e di cui la Chiesa aveva profondamente bisogno.
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